Protezione dal sole

I raggi ultravioletti sono uno dei principali fattori di rischio dell’infezione da herpes labiale.

Non è un caso che si osserva un picco nelle recidive da herpes labiale in primavera e in estate. Con l’arrivo della stagione più "mite" si apprezza particolarmente la possibilità di passare del tempo all’aria aperta dopo i mesi più freddi, sottovalutando però l’intensità dei raggi solari.

L’importanza di proteggere in modo adeguato la pelle del viso e in particolar modo delle labbra sotto il sole è di conseguenza ancora più evidente in estate.

Attenzione però anche alla permanenza sulle piste da sci ad alta quota durante l’inverno: i raggi del sole in questo caso vengono amplificati proprio dalla neve e dal ghiaccio.

Norme igieniche

Ricorda di seguire poche ma importanti regole igieniche per evitare il contagio:

non permettere ad altre persone di toccare le lesioni o di utilizzare oggetti personali che potrebbero trasmettere l’infezione (ad esempio l’asciugamano, bicchieri, posate, ecc.).

lavati spesso le mani e sempre prima e dopo aver toccato le lesioni.

evita di toccare gli occhi perché se l’infezione da herpes labiale colpisce gli occhi può portare a ulcere della cornea.

evita di baciare quando compaiono le lesioni, in particolar modo i bambini;

presta attenzione a rompere le vescicole e a grattare le croste. Non solo potresti infettare le lesioni labiali con altri germi, ma potresti anche infettare le dita con il virus.

Occhio al trucco

L’infezione da herpes labiale può diffondersi piuttosto facilmente: il pericolo maggiore è che possa propagarsi alla zona perioculare o all’interno della bocca.

Per questo, quando si parla di trucchi, il consiglio è di non utilizzare la matita per le labbra e il rossetto in concomitanza con l’infezione.

Un’altra buona abitudine dovrebbe essere quella di temperare la matita o pulire lo stick del rossetto dopo ogni utilizzo, soprattutto se si utilizzano trucchi "condivisi" in famiglia.

Cosa mangiare e cosa evitare

Alcuni alimenti come il cioccolato, la frutta secca e tutti i cibi piccanti sembrano essere "incriminati", perché ricchi di un aminoacido come l’arginina in grado di promuovere la replicazione del virus Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1). Questo non significa che dobbiamo escluderli completamente dalla nostra tavola, ma che la loro assunzione in concomitanza con altri fattori di rischio, quali per esempio stress fisici ed emotivi, potrebbero favorire la recidiva dell’infezione.

Una dieta equilibrata, ricca in frutta e verdura e con un corretto apporto di vitamine e sali minerali favorisce il mantenimento dell’equilibrio del sistema immunitario, rafforzando le difese immunitarie del nostro organismo.

Fattore stanchezza

Quando ci si affatica troppo sul piano fisico o intellettivo, il virus dell’Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1) può tornare a colpire. Lo sanno bene coloro che soffrono ripetutamente di recidive da herpes labiale.

Se prevenire una "tensione" psicologica è complicato, contenere l’affaticamento fisico è sicuramente più fattibile: chi pratica sport occasionalmente può sottovalutare il proprio livello di allenamento sottoponendo il fisico ad uno sforzo eccessivo. Capita spesso anche quando si riprende a fare sport all’aperto, dopo i mesi invernali. Il giorno dopo la stanchezza si fa sentire e, con lei, anche i sintomi premonitori dell’herpes labiale potrebbero farsi vivi.